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News Fausto Giovannardi

SGRNEWS
Periodico di informazione dello Studio Giovannardi e Rontini  - N° 101- 2016/01/07
a cura dell'ingegner Fausto Giovannardi
PRIMA PAGINA
Legge di stabilità: proroga incentivi e nuove agevolazioni

Ecobonus 65%, detrazioni 50% e bonus mobili
Confermata la proroga fino al 31 dicembre 2016 sia dell’ecobonus del 65% per il miglioramento energetico degli edifici che della detrazione del 50% per le ristrutturazioni.
Introdotta la possibilità per i soggetti che si trovano nella “no tax area” (pensionati, dipendenti e autonomi) di cedere la detrazione fiscale loro spettante per gli interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali ai fornitori che hanno effettuato i lavori, con modalità da definire con successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate.
Le giovani coppie, anche di fatto, in cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni, che hanno acquistato un immobile da adibire ad abitazione principale possono usufruire di una detrazione fiscale del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili nel 2016, fino a 16.000 euro.
Le detrazioni per gli interventi di riqualificazione energetica sono usufruibili anche dagli IACP, comunque denominati, per le spese sostenute, dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per gli interventi realizzati su immobili di loro proprietà adibiti ad edilizia residenziale pubblica.

Detrazione per domotica
Prevista la detrazione del 65% anche per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e/o produzione di acqua calda e/o climatizzazione delle unità abitative, che garantiscono un funzionamento efficiente degli impianti, nonché dotati di specifiche caratteristiche.

Leasing prima casa
Viene introdotta la locazione finanziaria per le abitazioni in via sperimentale per 5 anni, dal 2016 al 2020.
Sono deducibili ai fini IRPEF nella misura del 19% i canoni e i relativi oneri accessori, per un importo non superiore a 8.000 euro, nonché il costo di acquisto dell’immobile all’esercizio dell’opzione finale, per un importo non superiore a 20.000 euro, ove le spese siano sostenute da giovani di età inferiore a 35 anni, con un reddito complessivo non superiore a 55.000 euro.
Per i soggetti di età pari o superiore a 35 anni, ferme restando le altre condizioni richieste con le norme in esame, l’importo massimo detraibile a fini Irpef è dimezzato (massimo 4.000 euro per i canoni e 10.000 euro per il costo di acquisto).

Regola tecnica Prevenzione Incendi Asili Nido
Il D.M. 16/07/2014 si applica agli asili, di nuova costruzione ed esistenti, con oltre 30 persone presenti. La regola tecnica di prevenzione incendi relativa agli asili nido, in vigore dal 28/08/2014, disciplina una delle nuove attività fissate dal D.P.R. 151/2011, in precedenza non soggette ai controlli dei Vigili del fuoco.

Il catasto ha messo online i metri quadrati
Dal 9.11.2015 sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono stati inserite le superfici lorde degli immobili appartenenti alle categoria A,B,C, (oltre a 57 milioni di case). Non sono stati inseriti gli immobili per i quali mancano in catasto le planimetrie o che non sono state presentate disegnate correttamente. La superficie riportata nella scheda, in aggiunta agli altri dati catastali, è la superficie lorda ( compreso muri interni ed esterni) comprensiva
dei vani accessori, calcolati secondo le percentuali di cui al DPR 138/98 All.C.
La superficie lorda riportata dal catasto, non comporta per ora nessuna variazione rispetto al passato, è solo un elemento in più che vale però per quanto riguarda la TARI dal momento che i comuni devono fare riferimento all’80% della superficie catastale.
In caso di errori, se la planimetria è fedele,si può semplicemente segnalare l’incongruenza alle Entrate.
Fonte Sole 24 ore, 2015.11.10

Dal 18 novembre 2015 è in vigore la regola tecnica orizzontale di prevenzione incendi
E’ già in vigore il d.m. 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”. La norma introdotta con il nuovo decreto costituisce una regola tecnica orizzontale, ossia una regola tecnica che uniforma i diversi aspetti della progettazione antincendio, definendo criteri operativi e progettuali validi per diverse attività. Molte attività, infatti, non sono dotate di regola tecnica verticale, rientrando nel gruppo delle attività non normate. Per tali attività occorre seguire in linea di principio i criteri generali di prevenzione incendi, anche se negli anni sono state fornite alcune linee guida e di indirizzo. Fonte ACCANEWS

Riqualificazione case popolari, finanziati interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
Al via la manutenzione ordinaria e straordinaria degli alloggi popolari: è stato pubblicato in Gazzetta il decreto 12 ottobre 2015 , contenente Ammissione a finanziamento degli interventi e assegnazione alle regioni delle risorse per il programma di recupero e razionalizzazione degli immobili e degli alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà dei Comuni e degli Istituti autonomi per le  case popolari comunque denominati. Il provvedimento assegna alle Regioni 493 milioni di euro (agli iniziali 468 milioni di euro sono stati aggiunti altri 25 milioni di euro per piccoli interventi di manutenzione) per la realizzazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli alloggi di edilizia sociale, finora inutilizzati. Fonte ACCANEWS


APPROFONDIMENTI
Il punto sull’agibilità in Toscana
Premesso che ad ultimazione dei lavori, relativi a Permessi di costruire e SCIA e loro varianti, i professionisti abilitati devono certificare la conformità dell’opera al progetto (LR 64/2014 art. 149 c.1). Altra cosa è il certificato di agibilità che in Toscana non è rilasciato dal Comune ma attestato da un professionista abilitato (anche diverso dal DD.LL)
Il "certificato di agibilità", attestato da un professionista abilitato ai sensi dell'art. 149 della legge regionale Toscana n. 65/2014, è necessario per utilizzare gli edifici o parti di essi, sia di nuova costruzione e sia di già esistenti in seguito a lavori di:
a) sostituzione edilizia o di sopraelevazione, totali o parziali;
b) ristrutturazione edilizia, o di ampliamento, che riguardino parti strutturali degli edifici;
c) restauro e risanamento conservativo o di ristrutturazione edilizia, oppure di ampliamento, contestuali a mutamento della destinazione d'uso;
d) per ogni altro intervento edilizio che introduca modifiche incidenti sulle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico, accessibilità delle unità immobiliari.
L'agibilità decorre dalla data in cui l'attestazione (completa dei documenti obbligatori) perviene alComune o  Al SUAP.
La mancata presentazione dell’attestazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 100,00 a 500,00 euro.
 
Recupero acqua piovana
L’acqua è una risorsa preziosa e in quanto tale va gestita in maniera sostenibile
Le acque meteoriche rappresentano una fonte rinnovabile e locale e richiedono trattamenti semplici ed economici per un loro utilizzo, ristretto a certe applicazioni.
In generale, gli impieghi che si prestano al riutilizzo delle acque meteoriche riguardano usi esterni, come:
• l’irrigazione di aree a verde, prati, giardini, orti
• il lavaggio di aree pavimentate (strade, piazzali, parcheggi)
• il lavaggio di autovetture • usi tecnologici (ad esempio acque di raffreddamento)
• alimentazione di vasche antincendio
e usi interni agli organismi edilizi, come:
• l’alimentazione delle cassette di risciacquo dei WC
• l’alimentazione di lavatrici
• usi tecnologici relativi, come ad esempio sistemi di climatizzazione passiva/attiva
Da un punto di vista impiantistico un intervento di recupero di acque meteoriche è costituito da una rete di raccolta, adduzione e successiva distribuzione delle acque recuperate, da un sistema di trattamento adeguato delle acque raccolte, da un serbatoio di accumulo e infine da un sistema di pompaggio per il riuso.
Fonte ACCANEWS
 
Incentivo fiscale 20% del prezzo d’acquisto di abitazioni invendute, ristrutturate, etc. da affittare
L’art. 21 del D.L. 133/2014 incentiva per il quadriennio 2014-2017 l’acquisto - da parte di persone fisiche non esercenti attività di impresa o professionali - di unità immobiliari a destinazione abitativa, di nuova costruzione invendute oppure sottoposte a interventi di ristrutturazione edilizia o di restauro/risanamento conservativo (art. 3, comma 1, lettere c) e d), del D.P.R. 380/2001), o la loro costruzione su aree edificabili già possedute dal contribuente prima dell’avvio dei lavori. L’incentivo opera a condizione che le unità immobiliari vengano successivamente destinate alla locazione per almeno 8 anni continuativi. L’incentivo consiste in una Deduzione ([1]) dal reddito in misura pari al 20% del prezzo di acquisto dell’immobile risultante dall’atto di compravendita, o al 20% del costo di costruzione sostenuto, nel limite massimo complessivo di spesa di 300.000 Euro, da ripartire in 8 quote annuali di pari importo. In aggiunta gli stessi soggetti possono altresì dedurre gli interessi passivi dell’eventuale mutuo, sempre nella misura massima del 20%; per questa seconda deduzione non opera alcun limite di importo né di durata della deduzione stessa.
([1])
Trattandosi di una “deduzione”, essa agisce in riduzione della base imponibile del contribuente, di conseguenza il vantaggio fiscale ricavabile dipende dal livello di reddito e quindi dall’aliquota d’imposta del soggetto che ne usufruisce.
 
Deroghe per scarichi dei fumi a parete di impianti termici.
Sono ammessi scarichi a parete nei seguenti casi:
1) sostituzione dei vecchi generatori, al servizio di impianti vecchi, collegati a Canne Fumarie collettive ramificate condominiali, con caldaie a gas ( anche a camera stagna) con rendimento > 90+2lgPn.
2) Sostituzione di un vecchio impianto già collegata a parete.
3) Intervento su un immobile storico soggetto a vincolo di non modifica dell’aspetto esterno.
4) Nel caso che un progettista abilitato asseveri l’impossibilità tecnica di andare sul tetto con lo scarico dei fumi
5) Nella ristrutturazione d’impianti termici individuali esistenti, siti in stabili plurifamiliari, se non già scaricanti sul tetto e solo usando una caldaia a condensazione.
6) Installazione di uno o più generatori ibridi compatti che siano composti almeno da una caldaia a condensazione a gas e da una pompa di calore e dotati di apposita certificazione di prodotto.
I terminali di scarico devono comunque rispettare le prescrizioni anche sulle distanze dai fabbricati limitrofi di cui alle UNI 7129 agg.to 1.12.2015 Fonte Sole24ore ER 1.2016
 
 
BREVI DALLA CRISI
Rapporto Federcostruzioni 2015
Al Saie 2015 è stato presentato il Rapporto Federcostruzioni 2015, il rapporto annuale elaborato dalla federazione che fotografa l’intera filiera delle costruzioni in Italia.
Il “Rapporto 2015 – Il Sistema delle Costruzioni in Italia” oltre a fotografare in profondità una filiera che vale circa il 12% dell’occupazione nazionale (nel 2014 il numero degli addetti si è attestato poco al di sotto delle 2.6
milioni di unità); e il cui valore della produzione nel 2014 si è attestata sopra i 403 miliardi di euro; viene svolta un’analisi approfondita dell’impatto che la recente crisi economica ha avuto sulla filiera.
Tra il 2008 e il 2014 il valore della produzione perduto dal sistema delle costruzioni nel suo complesso si aggira intorno ai 125 miliardi di euro con una perdita di 650mila unità lavorative: una situazione pesante che non ha riscontri nel recente panorama economico nazionale.
A fronte di una sostanziale stabilità dei livelli occupazionali per l’intera economia nazionale, nel 2014 la filiera ha evidenziato una perdita di circa 125.000 posti di lavoro (-4,6% rispetto l’anno precedente). Nello stesso anno il sistema delle costruzioni ha registrato una perdita della produzione del 3,0% in termini reali e del 3,5% in valore.
Previsioni per il 2015 e il 2016 . Le previsioni di chiusura dell’anno in corso (2015) e per l’anno successivo (2016) sono dunque improntate ad un cauto ottimismo dovuto ai segnali positivi di allentamento della crisi in atto e che si collocano in un quadro generale in netto e continuo miglioramento.
Si passa infatti da -9,5% del 2012 a -5,7% del 2013 a -3,0% del 2014 ad una previsione di -0,5% per il 2015 e di -0,1% per il 2016 . Per invertire questa tendenza ed imprimere una decisa accelerazione al processo di sviluppo occorrerebbero interventi a forte impatto nell’immediato e che abbiano carattere di continuità. 
L’adozione di nuove misure da parte del Governo finalizzate a dare rapido avvio a nuove iniziative sul fronte dei lavori pubblici, a incentivare il risparmio energetico, qualità e sostenibilità, permetterebbe la configurazione di un altro scenario che prefigura per il sistema delle costruzioni una interruzione della caduta nel 2016, con una crescita dei livelli produttivi in termini reali dell’1,8% su base annua.
ARCHIVIO
Prat.1388 Strutture per il Museo della Pietra Serena, nel centro storico di Firenzuola 1999-2001 
IN RICORDO DI PIERO POZZATI
Piero Pozzati, maestro di generazioni di ingegneri strutturisti, è morto il 1/11/2015 nella sua casa di Bologna. 
Un suo ricordo è disponibile a questo indirizzo.
 
 
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